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Le Cose da Vedere in Alto Adige

Dal nostro hotel in Val d'Ultimo potrete partire alla volta di piacevoli escursioni non solo nei dintorni di Merano ma anche nell'intero Alto Adige.Numerose sono infatti le cose da vedere nell'intera regione che da sempre attirano un numero cospicuo di visitatori.


"Lahnersäge"

Uomo e bosco in stretto connubio – questo è ciò che vi aspetto presso la segheria “Lahner Säge” a St. Geltrude in Val d’Ultimo. 

Il Centro Visite propone un'antica segheria restaurata, in stile veneziano, dove un tempo si tagliavano i tronchi di legno sfruttando l'energia prodotta dall'acqua del Rio Valsura. Nel vecchio mulino posto vicino alla segheria è possibile osservare come veniva macinato il grano.  L’esposizione è incentrata sul tema bosco, la sua salvaguardia e utilità.  

Il Centro Visite Lahner Säge offre:

  • Segheria veneziana e mulino
  • Esposizione permanente „Bosco e legno“
  • Esposizioni straordinarie
  • Escursioni a tema guidate
  • Serate fotografiche
  • Parco giochi e zona picnic

I Larici Secolari della Val d'Ultimo

A Santa Gertrude in Val d'Ultimo, ad una trentina di chilometri da Merano, si trova uno dei monumenti naturali più antichi dell'Alto Adige: sono i larici secolari della Val d'Ultimo che, con un'età di oltre 2000 anni, si annoverano anche fra le conifere più antiche d'Europa. Questi alberi hanno attraversato l'epoca di grandi imperi. Essi sono inoltre muti testimoni dei primi insediamenti nell'alta Val d'Ultimo, eretti come sono ai margini di un bosco destinato a proteggere i masi dalle slavine.


l Percorso dei Masi "Ultner Höfeweg" e il Museo della Val d'Ultimo

Con l'arrivo della bella stagione e fino ad autunno inoltrato, gli ospiti del nostro hotel in Val d'Ultimo potranno partire alla volta degli Ultner Höfeweg, uno straordinario percorso fra i masi che vi consentirà di apprezzare la cultura della gente del posto.
Da qui potrete raggiungere il Museo della Val d'Ultimo che offre molteplici informazioni sulla storia e cultura locale, gli arnesi di lavoro, l'artigianato, oggetti di arredamento e tanto altro utile a descrivere la vita di un tempo.


Merano, Città Termale

Già l'Imperatrice Sissi veniva a Merano per rilassarsi e per allontanarsi dal rigido clima di corte. Il clima mediterraneo, la vegetazione che ricorda molto quella meridionale e la splendida cornice alpina con le imponenti cime del Gruppo del Tessa danno un'inconfondibile impronta a questo centro di cure rinomato a livello internazionale.

Anche oggi le tradizionali cure a base di uva e i "Bagni di Sissi" attirano numerosi visitatori – accanto a ciò vi sono anche le nuove Terme di Merano, il più grande centro balneare e termale dell'Alto Adige.

Merano ha anche un'ampia offerta culturale – da citare sono ad esempio la "Primavera dell'Opera", le "Settimane della musica" - che si tengono ogni anno in tarda estate - e il "Festival Internazionale del vino e della cucina". Il simbolo delle città è un capolavoro dello Jugendstil, il Kurhaus di Merano. Altre interessanti posti da visitare in città sono le famose storiche pergole, la passeggiata "Kurpromenade" e il castello principesco.


I Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano

I paesaggi naturali e culturali di tutto il mondo e le numerose installazioni artistiche dei giardini del Castello di Trauttmansdorff ne fanno una delle mete turistiche più frequentate dell'Alto Adige. L'offerta è arricchita inoltre dagli eventi musicali e culturali del Museo Regionale altoatesino per il turismo che ha sede proprio all'interno di questo castello.

Orario di apertura:

1° aprile – 15 novembre dalle ore 9.00 alle 18.00 (ultimo ingresso alle ore 17.00)
dal 15 maggio al 15 settembre dalle ore 9.00 alle 21.00 (ultimo ingresso alle ore 20.00).
Sempre aperto.


Messner Mountain Museum

L'affascinante incontro uomo – montagna

In cinque musei situati in tutto l'Alto Adige viene tematizzato l'elemento fondamentale della natura locale: le montagne. Queste non vengono però descritte in modo isolato ed esclusivamente geografico nei musei ideati dallo scalatore e alpinista Reinhold Messner, ma sempre in relazione con gli uomini, rappresentando quindi un luogo d'incontro tra montagna e uomo.

MMM Castel Firmiano

Il cuore dei musei Messner Mountain Museum, in breve MMM, è Castel Firmiano, nei pressi di Bolzano. E' stato inaugurato nell'estate 2006 dopo tre anni di restauro per descrivere la montagna incantata. Il visitatore viene catturato già dalla vista sulle montagne circostanti che si ha da Castel Firmiano: dalle Alpi Ötztaler, il Gruppo Naturale del Tessa fino all'imponente Sciliar. Inoltre la struttura museale si inserisce, anche dopo la sua ristrutturazione in veste moderna di acciaio e vetro, in modo armonioso nell'ambiente e dimostra così a modo suo il collegamento tra natura, montagna e uomo. Perciò non c'è da meravigliarsi che il museo descriva questo particolare collegamento da due diversi punti di vista. Il fulcro tematico dell'esposizione permanente sono la storia dell'alpinismo nonché la storia dell'immagine delle montagne nell'arte.


La casetta sul masso

La casetta sul masso è uno dei monumenti naturali della Val d'Ultimo, nonché amata meta per escursionisti. Costruita inizialmente su un prato a destra della Valsura, nel 1882 è sopravvissuta a un'alluvione, provocata da una terribile tempesta, proprio perché casualmente edificata su un'enorme pietra.


Le Terme di Merano: Centro di Cura e Benessere dell'Alto Adige

Una vera e propria oasi di relax: è il complesso termale di Merano. Colori caldi, linee chiare e preziosi materiali caratterizzano le Terme, progettate dal famoso architetto Matteo Thun di Milano. Ecco le attrazioni principali:

  • 7,650 m² di strutture termali
  • 25 vasche e piscine
  • 8 saune e bagni turchi
  • un centro fitness modernamente attrezzato
  • un centro Spa & Vital
  • un piacevole bistro

L'acqua termale contiene radon ed è assai nota per le sue qualità terapeutiche. Il vapore dell'acqua termale agisce in modo calmante sulla mucosa, rilassando e liberando le vie respiratorie.

Recentemente è stata scoperta una nuova fonte di acque termali, contenenti zolfo ed altre sostanze terapeutiche. La temperatura di 33°C offre piacevoli momenti soprattutto durante i freddi giorni d'inverno.

E anche nel parco, sparso su una superficie di 50.000 m², troverete sicuramente un posticino tranquillo per rilassarvi e rifornirvi di nuove energie!

I nostri ospiti dicono di noi

"La nostra famiglia ha trovato il suo piccolo paradiso. Il albergo si trova in un posto meraviglioso ed e il posto ideale per chi ha bambini piccoli. Le stanze sono luminose con splendida vista."

Aneta - luglio 2013